Quando è utile rivolgersi allo psicologo?

Chiedere aiuto non è un segno di debolezza o di scarsa indipendenza, ma indica, anzi, la volontà di chiarire e raggiungere i propri obiettivi.

Il disagio può manifestarsi attraverso l’ansia, la depressione, i disturbi alimentari, i disturbi psicosomatici, la difficoltà nel relazionarsi e comunicare con gli altri.
In questi momenti spesso si svalutano le proprie risorse e capacità che possono influenzare negativamente la capacità di operare scelte e la possibilità di vivere in modo adeguato le relazioni interpersonali.
In queste e altre circostanze, poiché il malessere diventa difficilmente gestibile, per risolvere efficacemente le situazioni problematiche o interrogarsi sui motivi del proprio disagio, per cercare di ritornare ad una condizione di benessere, può essere utile l’aiuto di uno Psicologo.
Lo Psicologo accompagna la persona in difficoltà lungo un percorso che le consente, attraverso un clima facilitante non giudicante, di diventare più consapevole dei propri bisogni, delle emozioni e dei significati che attribuisce alla propria esistenza.
I percorsi psicologici non si rivolgono solo a persone che vivono una situazione di malessere o di disagio, ma possono essere intrapresi anche da persone che posseggono un buon livello di benessere globale, ma che si trovano temporaneamente nella condizione di beneficiare di un focus esterno ed obiettivo in relazione a scelte e momenti di vita complessi.